Archivi Organizzazioni Sindacali

Archivio della Fiom nazionale
 (
Tommaso Cerusici)

L’archivio storico (recentemente ricollocato presso la sede della Fiom nazionale) è costituto da due fondi, quello della Fiom nazionale e quello della Flm.

01) Fondo “Federazione Impiegati Operai Metallurgici – Fiom Cgil Nazionale, Roma” (file pdf 40M):
Estremi cronologici:
16 giugno 1901 – 1996.
Consistenza:
Unità 2983: regg. 2, voll. 229, bb. 15, fascc. 1020, unità 1506.

Storia archivistica: Le carte sono giunte nell'attuale edificio nel 1972, a seguito del trasloco della Fiom da via del Viminale nella nuova sede di corso Trieste. Purtroppo il patrimonio documentario è rimasto accantonato nei sotterranei per molto tempo mentre una parte degli scatoloni sono rimasti presso la vecchia sede e depositati su un terrazzo in balia degli agenti atmosferici. Così la quasi totalità di quel materiale è andata persa e ad oggi non è possibile sapere con certezza cosa è andato distrutto o stabilire l'entità della perdita.

Descrizione: Il fondo si compone di serie e sottoserie che rispecchiano le diverse attività sindacale, amministrativa ed organizzativa - nonché quella propria della Segreteria - con materiali riconducibili anche ad altri campi d'azione del sindacato. Sono presenti inoltre, perché qui confluiti, alcuni documenti riguardanti o appartenenti alla Federazione lavoratori metalmeccanici (Flm), esperienza unitaria nata dall'unione di Fim, Fiom e Uilm.
Gli atti dei congressi, dei comitati centrali e le circolari della Fiom sono rilegati in volumi e provengono dalla biblioteca dove queste tipologie documentarie sono state conservate per molto tempo.
La parte organizzativa proviene in massima parte dall'ufficio omonimo e concerne fatti organizzativi, tesseramento, iscritti, statuti.
Per l'attività sindacale si distingue la parte riguardante i contratti collettivi nazionali, agli accordi ed alla contrattazione di settore, quali ad esempio la siderurgia e la navalmeccanica oppure il settore automobilistico dove la predominanza va, naturalmente, alla Fiat. Il resto riguarda in genere la contrattazione decentrata e l'azione sindacale in generale.
La parte amministrativa è conservata con un certo ordine dal 1985, ovvero dal periodo in cui la Flm cessa di esistere e la Fiom torna ad avere una sua piena autonomia organizzativa; comprende registri contabili, bilanci, mandati, reversali, rapporti dell'amministrazione centrale con i sindacati provinciali o territoriali.
Nel fondo sono presenti anche pubblicazioni, ritagli stampa, documenti di partiti oppure materiali riguardanti campagne di solidarietà, eventi d'eccezionale gravità come il terremoto in Irpinia del 1980.
L'archivio, inoltre, possiede materiali utili per studiare tematiche importanti quali l'esperienza delle donne nel sindacato o quella delle centocinquanta ore, ovvero del diritto allo studio per gli adulti introdotto con il Contratto collettivo nazionale dei lavoratori metalmeccanici del 1973.
Aggregato all’archivio sono presenti i fondi del Consiglio di fabbrica della Voxon di Roma, industria metalmeccanica protagonista di accese lotte sindacali, e delle Commissioni interne dei cantieri navali Franco Tosi di Taranto.

02) Fondo “Federazione Lavoratori Metalmeccanici – Flm Nazionale, Roma”(file pdf 1M):
Estremi cronologici:
1969 – 1984.
Consistenza: Unità 209: voll. 85, fascc. 2, bb. 8, unità 114.

Storia archivistica: Quando nel 1984 la Federazione lavoratori metalmeccanici cessò di esistere, la sede nazionale di corso Trieste a Roma venne divisa fra le tre organizzazioni. Il fondo della Flm è stato conservato nei locali ed insieme all'archivio della Fiom.

Descrizione: Il fondo della Flm è costituito da tre serie: "Circolari"; " Studi, convegni, conferenze, seminari, assemblee "; "Miscellanea". Quella delle circolari risulta, pur con le sue lacune, quella maggiormente significativa e più completa dal momento che si costituisce sin dal 1969, anche se con un vuoto documentario per il biennio 1973-1974.
Parte della documentazione di questo fondo è confluita nell'archivio della Fiom.