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Tevere, 1687 (AS Roma, CDM, I, cart. 7, n. 14)
"Pianta di una porzione del Tevere in tenuta Baschi dove sta il porto di Macciano (...)", 1687 (AS Roma, CDM, I, cart. 7, n. 14)


La Soprintendenza archivistica e bibliografica del Lazio, con sede in Roma, è organo periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e ha competenza sugli archivi presenti nel territorio della regione.

La Soprintendenza opera sulla base del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs 22 gennaio 2004 n. 42, e ss.mm.ii.) e dei regolamenti organizzativi del Ministero; quello attualmente in vigore è stato emanato con DPCM 29 agosto 2014 n. 171, Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. 

Il Codice dei beni culturali e del paesaggio riconosce gli archivi come beni culturali e ne sancisce la loro appartenenza al demanio culturale.

A seguito delle modifiche introdotte all'art. 5 del Codice dalla L. 6 agosto 2015 n. 125, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, recante disposizioni urgenti in materia di enti territoriali, le funzioni di tutela sui beni librari non statali sono diventate di competenza della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali che il 26 ottobre 2015 ha siglato un accordo di collaborazione con Direzione Generale Archivi, in virtù del quale le Soprintendenze archivistiche sono responsabili dell'attività istruttoria e dell'emanazione dei provvedimenti finali relativi a tali beni.
Ai sensi del DM 23 gennaio 2016 n. 44, Riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, le Soprintendenze archivistiche hanno assunto pertanto la denominazione Soprintendenze archivistiche e bibliografiche.



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