Acqua Pia Antica Marcia S.p.A

dichiarazione
25 marzo 2003
soggetto conservatore
L'archivio è conservato in Roma, via Nomentana n.1018. Per maggior informazioni consultare gli archivi della Soprintendenza Archivistica del Lazio. E' possibile visitare il sito www.acquamarcia.it/lastoria.

descrizione

La società nacque poco dopo la metà del XIX secolo, per idea dell’ingegner Pietro Lanciani. Due cittadini inglesi, James Shepherd e Henry Fawcett, insieme ad altri privati, costituirono la “Anglo Romana Water Company”, ed ottennero nel 1865 dal Governo pontificio la concessione, della durata di 99 anni, per la riconduzione e distribuzione dell’Acqua Marcia in Roma. Dopo i primi anni “inglesi”, tra il 1869 ed il 1871 fu presidente il duca Scipione Salviati, figlio del principe Francesco Borghese. Successivamente, furono nominati presidenti della società rappresentanti della nobiltà romana, tra cui per un ventennio fino al 1891, il principe Sigismondo Giustiniani Bandini. Nel corso del tempo, l’assetto proprietario della società ha conosciuto diverse e complicate vicende.

consistenza

Circa 1500 metri lineari di documentazione, la cui parte più antica (1865 ca. - 1980ca.) conservata in circa 1400 scatole e diverse decine di registri (verbali del Consiglio di Amministrazione, Libri Giornale e Bilanci interni, Copialettere, planimetrie, disegni tecnici).

bibliografia

F. Amendolagine, La rinascita di un mito. Acque, sorgenti, acquedotti e imprese finanziarie. Documenti e storia della Società Acqua Pia Antica Marcia, Marsilio, Venezia, 1997.