Banca di Roma S.p.A.

dichiarazione
18 gennaio 1993
soggetto conservatore
Archivio storico aperto al pubblico in Piazza del Monte di Pietà, Roma.

descrizione

La nascita della Banca di Roma è stato il risultato di una complessa operazione nata nell'ambito della Cassa di Risparmio di Roma, che ha portato quest’ultima dapprima ad acquisire, nel 1989, il Banco di Santo Spirito, e poi, nel 1992, alla fusione tra la nuova realtà e il Banco di Roma.
La Banca di Roma S.p.A. raccoglie ora la tradizione della Cassa di Risparmio di Roma, fondata nel 1836, (e quindi dell’antico Monte di Pietà, istituito nel 1539 da papa Paolo III e incorporato nella Cassa nel 1937), del Banco di Santo Spirito, fondato nel 1605, e del Banco di Roma, fondato nel 1880. Sul sito www.bancadiroma.it è possibile reperire altre notizie.

Monte di Pietà
Nel XV secolo, per opera caritatevole dei Frati Minori Osservanti di San Francesco, furono creati in molte città d’Italia i Monti di Pietà, con lo scopo di combattere l'usura e recare sollievo ai poveri. Istituito a Roma il 9 settembre 1539 con la Bolla "Ad Sacram Beati Petri Sedem", al Monte fu affidata nel 1584 da papa Gregorio XIII la cura dei depositi giudiziari. All’attività di credito su pegno fu così affiancata la gestione del Banco dei depositi. Nel 1749, dopo essere divenuto depositario generale della Reverenda camera apostolica, fu assegnata al Monte la cura della Zecca pontificia. Con d.l. 18 febbraio 1937 il Monte di pietà fu incorporato nella Cassa di Risparmio di Roma.

Banco di Santo Spirito
Istituito con apposito breve del 13 dicembre 1605 dal Papa Paolo V Borghese (1605-1621), la sua attività ebbe effettivamente inizio il 20 febbraio 1606. Il compito del Banco fu quello di provvedere alla custodia del denaro di enti e di privati, ma a questa attività si affiancò anche l’impiego della raccolta per l’acquisto di titoli del debito pubblico e per prestiti alle famiglie nobili e ai commercianti. Il Banco fu tra i primi istituti ad introdurre l’uso delle “cedole” e a promuovere l’introduzione della carta-moneta. Strettamente collegato alla storia dello Stato pontificio e di Roma capitale, nel 1873 costituì una apposita sezione di credito fondiario. Nel 1989 il pacchetto azionario fu acquisito dalla Cassa di Risparmio di Roma.

Cassa di Risparmio di Roma
Con rescritto dal Pontefice Gregorio XVI (1831-1846) del 20 giugno 1836 furono approvati l’istituzione ed il regolamento della Cassa di risparmio, fondata, senza scopo di lucro, per la raccolta del risparmio tra la popolazione meno abbiente della città. Nel secondo dopoguerra la Cassa iniziò un periodo di forte espansione, che culminò negli anni Ottanta con l’apertura di filiali in tutta Italia e l’avvio del progetto di ristrutturazione che portò prima alla concentrazione del Banco di Santo Spirito e poi alla fusione con il Banco di Roma.

Banco di Roma
Negli anni del grande sviluppo urbanistico ed economico di quella che era divenuta la Capitale del Regno, venne fondato il Banco da tre nobili romani, il marchese Mereghi, il principe Giustiniani Bandini, il principe Borghese. Istituito il 9 marzo 1880 e nato come banca locale, il Banco di Roma fin dall’inizio ebbe interessi internazionali, tanto da essere la prima banca ad aprire sportelli all'estero, tra il 1901 ed il 1914. Nel 1934 la maggioranza delle azioni e delle partecipazioni passò all’IRI, e nel 1937 il Banco fu riconosciuto di interesse nazionale. Nel secondo dopoguerra ha avuto grande espansione all’estero. Il processo di fusione tramite incorporazione con il nuovo Banco di Santo Spirito ha portato alla nascita, il 1 agosto 1992, della Banca di Roma.

consistenza

L'archivio storico è formato dall'archivio dell'ex Banco di Santo Spirito, dell'ex Banco di Roma, dell'ex Cassa di Risparmio di Roma, che aveva acquisito quello del Monte di Pietà.

Monte di Pietà di Roma
Amministrazione, Direzione Generale, Atti Giurisdizionali, Gestione, Contabilità (e Depositeria generale della Reverenda Camera Apostolica,1742 -1798), Carte diverse, Piante e disegni (1484-1962). Enti incorporati: Monte Piano di Pietà di Tivoli (1878 -1910); Cassa di Risparmio di Velletri (1923-1937).

Banco di Santo Spirito
Fondo moderno: Amministrazione, Contabilità (1606-1903); Fondo contemporaneo: Statuti, Assemblee generali, Consiglio d'Amministrazione, Collegio sindacale, Comitato direttivo, Comitato dei Fidi, Comitato esecutivo, Comitato di sconto, Presidenza e direzione centrale, Contabilità, Personale (1924-1992). Banche incorporate: Cassa operaia Cattolica S.Antonio da Padova in Sezze (1908 -1959), Banca regionale (1917-1929), Società generale di credito (1922-1927), Banca di Benevento (1925-1966), Istituto italiano di credito marittimo (1928-1936), Cassa di credito popolare di Nola (1953-1970).

Cassa di Risparmio di Roma
Statuti e regolamento, Assemblea generale dei soci, Consiglio d'amministrazione, Collegio sindacale, Comitato di direzione, Comitato di sconto, Commissioni consultive, Presidenza e direzione generale, Contabilità, Depositi, Impieghi, Ufficio ispettorato, Personale, Immobili, Legale, Ufficio contenzioso, Sezione Pegno, Esattorie e ricevitorie, Credito Agrario, Credito Fondiario, Credito Artigiano, Incorporazione del Monte di Pietà (1836-1990). Enti incorporati: Società artistico operaia romana per la costruzione di case economiche (1885 -1891), Monte di pietà Scapitta di Frosinone (1924-1953), Cassa rurale ed artigiana "Madonna delle grazie" di Alatri (1933-1958), Cassa rurale ed artigiana di Capena (1952-1969).

Banco di Roma
Statuti e regolamenti, Assemblee generale, Consiglio di amministrazione, Collegio sindacale, Comitato direttivo (poi Comitato esecutivo), Comitato speciale per l'Italia del sud, Gestione commissariale, Presidenza, Amministratori delegati, Direzione centrale, Uffici, Carte dei dirigenti (1774-1991). Altri enti incorporati: Banca artistico operaia (1896-1899), Banca commissionaria italiana (1924-1946), Credito Adriatico (1921-1937, con documenti al 1958), Società mobiliare nazionale (1925-1935); archivio Felice Guarnieri (1901-1964).

bibliografia

Banca di Roma, Archivio storico della Banca di Roma, Roma, 2000.