Caetani

soggetto conservatore
Via delle Botteghe Oscure, 32 Roma

Descrizione

secc. X - XIXLa famiglia Caetani, il cui cognome ci riporta al luogo d'origine - Gaeta - è molto antica: la genealogia documentata inizia col sec. XII, riportando notizie dell'esistenza di diversi rami. Tra questi, il ramo di Anagni crebbe rapidamente di lustro e di potenza durante il cardinalato ed il papato di Benedetto Caetani che fu eletto papa con il nome di Bonifacio VIII (1294-1303). Negli ultimi anni del Duecento i Caetani di Anagni acquistarono nel Regno di Napoli la contea di Caserta, poi sostituita con quella di Fondi, mentre nello Stato della Chiesa costituirono, grazie al favore del papa, la signoria di Sermoneta attraverso l'unione di più feudi delle provincie di Marittima e Campagna, per la maggior parte venduti loro dagli Annibaldi. I Caetani riuscirono - sia pure attraverso continue lotte con gli altri feudatari, (soprattutto con i Colonna) e con i comuni autonomi (come Sezze e Terracina) - a mantenere i domini acquistati sotto il pontificato di Bonifacio VIII finché nel sec. XV, per volontà di Giacomo II (morto nel 1423), lo stato dei Caetani fu diviso in due parti: una andò al secondogenito, da cui derivò il ramo dei Caetani d'Aragona, e l'altra al primogenito, da cui derivò il ramo dei Caetani di Sermoneta, cui si riferisce l'archivio. I Caetani di Sermoneta, che ottennero il titolo ducale, si distinsero in ogni campo della vita sociale, militare, ecclesiastica, della cultura e della politica. Ricordiamo i numerosi cardinali appartenenti alla famiglia dal sec. XIII al sec. XVII; Michelangelo (1804-1882), noto dantista, il cui salotto era frequentato dai più noti protagonisti del mondo letterario e artistico dell'epoca; Onorato (1842-1917), che partecipò attivamente alla vita pubblica mantenendo sempre una posizione indipendente ispirata al conservatorismo liberale: eletto alla Camera dei deputati nel 1872 e senatore nel 1911, fu sindaco di Roma (1890-1892), presidente della Società geografica italiana (1879-1887), ministro degli esteri (marzo-luglio 1896).L'archivio, dichiarato di notevole interesse storico il 9.2.1967, è costituito da 3457 pergamene, 938 scatole, ca 800 unità appartenenti alle miscellanee e 346 volumi relativi all'amministrazione.Un inventario dell'archivio compilato nel sec. XVII rispecchia un ordinamento organico della documentazione divisa in cinque parti o sezioni; nel sec. XVIII, l'archivio fu corredato inoltre di un repertorio alfabetico. Agli inizi del Novecento, tuttavia, l'archivio subì una radicale trasformazione, in quanto fu riordinato secondo un ordinamento cronologico assoluto, che distrusse totalmente il precedente ordinamento per sezioni. Pertanto, attualmente, l'archivio si presenta composto dai seguenti fondi:- fondo generale cartaceo: 922 scatole, secc.XIV - XIX con copie e memorie moderne dal sec. VI;- fondo membranaceo: 3457 pergamene, secc. X - XIX (con un falso datato 769);- fondo Gonzaga, 4 scatole, 1542-1594: contiene parte dell'archivio dei Gonzaga di Guastalla;- fondo Caetani della Torre: 12 scatole, secc. XII - XVIII (i documenti più antichi sono in copie moderne): contiene documenti dei Caetani di Anagni, di Filettino, di Maenza, ecc.- miscellanee: ca 800 unità, secc. XII - XIX; è una collezione di codici e registri, formata mentre si procedeva al nuovo ordinamento, che si può dividere in cinque gruppi: 1. volumi e registri pertinenti all'amministrazione dei feudi; 2. volumi e registri pertinenti all'amministrazione della Casa Caetani; 3. codici e manoscritti contenenti materiali raccolti da mons. Onorato Caetani (1742-1797), da lui elaborati per opere rimaste in progetto, oltre alcune operette stampate; 4. codici e manoscritti acquistati e raccolti da mons. Caetani con intenti letterari, eruditi e scientifici; 5. corrispondenza, raccolta in volumi, degli ultimi signori della Casa; riproduzioni fotografiche di codici e documenti, ecc.- sezione amministrativa, 346 volumi, secc. XVI - XIX: libri mastri ed altri registri di amministrazione e contabilità.Interessanti, tra i fondi più recenti, i carteggi di Michelangelo Caetani e quelli di Onorato Caetani, i quali ultimi costituiscono una fonte per la storia postunitaria e per i rapporti intercorsi tra Stato, Chiesa e Stati esteri.

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Note

Per la consultazione rivolgersi alla Soprintendenza Archivistica per il LazioSchedario - regesto di carte e pergamene dall'anno 774 al 1889.Schedario di lettere dal sec. XIV al 1871.Schedario dell'inventario dell'eredità di Onorato Caetani, conte di Fondi, del 1491.Schedario - indice dei notari dall'anno 769 al 1660.Indice cronologico dall'anno 552 al 1625.Schedario - cronologico e per materia - per la Domus Caietana: notizie attinte a documenti dell'archivio domestico e d'altri archivi e ad altre fonti per la compilazione della storia della famiglia.Indice numerico di volumi e registri delle miscellanee, parziale.Schedario per soggetti delle miscellanee.Regesto a stampa di lettere di personaggi della famiglia Caetani e di altri.Regesti di documenti.Schedario per soggetti del fondo Gonzaga.Schedario per soggetti del fondo Caetani della Torre.Schedario di documenti e carteggi di mons. Onorato Caetani.Schedario di una raccolta di poesie.Schedario cronologico delle pergamene.Indice numerico delle pergamene.Inventario della sezione amministrativa. DOMMARCO