Franchi de' Cavalieri

Descrizione

secc.XVIII - XXLa famiglia Franchi Ŕ una delle pi¨ antiche e nobili famiglie di Veroli, i cui componenti occuparono spesso importanti cariche ecclesiastiche. Nel 1810 il cognome e lo stemma de' Cavalieri fu aggiunto per ereditÓ al ramo primogenito. Nel 1836 vennero riconosciuti nella nobiltÓ verolana con breve di Gregorio XVI. Nel 1868 Giovanni Andrea, figlio di di G. Battista Franchi e di M. Luisa Curti, ottenne il patriziato romano in surrogazione della famiglia dei conti Curti, antica casata di origine lombarda stabilitasi a Roma giÓ dalla fine del sec. XVI ed estintasi proprio in M. Luisa.L'archivio Franchi de' Cavalieri, dichiarato di notevole interesse storico il 12.1.1985, comprende il fondo Franchi de' Cavalieri (secc. XVIII - XX) e, in seguito all'estinzione dei Curti ed alla fusione con i Franchi, il fondo Curti (secc. XVII ex. - XIX) (cfr.).Il fondo Franchi de' Cavalieri Ŕ costituito da circa 150 pezzi in gran parte relativi ai secc. XIX - XX con pochi documenti risalenti al sec. XVIII. Esso comprende memorie, scrittture legali, lettere, ereditÓ, istrumenti, documenti relativi all'amministrazione delle tenute agricole e dei beni acquisiti anche nelle Marche (Fano), libri contabili. Interessanti le carte relative al Ginnasio Franchi, alla carica di commissario civile straordinario gonfaloniere ricoperta da G. B. Franchi de' Cavalieri (sec. XIX, I metÓ), alla comunitÓ di Veroli, ai rapporti con le famiglie verolane Giovardi, De Angelis.Documentazione relativa alla famiglia Franchi si trova nell'archivio della famiglia verolana Campanari (cfr.).

Bibliografia

T. AMAYDEN, La storia delle famiglie romane, con note ed aggiunte del comm. Carlo Augusto Bertini, Roma, Collegio
Araldico (rist. fotomeccanica, Bologna, Forni, 1967)
G. B. DI CROLLALANZA, Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti, Pisa,
1886-1890 (rist. anast., Bologna, Forni, 1965)
V: SPRETI, Enciclopedia storico-nobiliare italiana, Milano, 1928-1935 (rist. anast., Bologna, Forni, 1969)

Note

Per la consultazione rivolgersi alla Soprintendenza Archivistica per il LazioElenco compilato dalla Soprintendenza Archivistica per il Lazio (1990) DOMMARCO