Davide Pacanowski

Dichiarazione
12 gennaio 1999
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso gli eredi a Roma ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
ordinato sommariamente
Stato di conservazione
buono (ad eccezione di 6 rotoli e 20 tubi di disegni che versano in pessimo stato di conservazione)

Descrizione

Davide Pacanowski (Lodz, Polonia 1904 – Roma 1998),ingegnere e architetto. Accademico di San Luca e membrodell’Istituto Nazionale di Urbanistica. Laureatosi ingegnere earchitetto presso il Politecnico di Milano nel 1928, dopo iprimi anni di attività a Londra e a Parigi come ingegnerespecializzato in cemento armato, dal 1934 torna in Italia,dove si dedica ad un’intesa attività progettuale, in particolarenell’edilizia residenziale, per uffici ed industriale. Internato aSepino (CB) durante il periodo bellico, si occupò dell’areaarcheologica della zona con il prof. Maiuri (motivo per cui glivenne conferita la cittadinanza onoraria di Sepino). Partecipòcon progetti di alcune stazione all’appalto concorso per laMetropolitana di RomaTra le sue opere si ricordano: le due palazzine a via MontiParioli a Roma (1951); le ville Crespi (1952-55), Bruni-Platania (1957), Maderna (1959) e la Sede della Sip (1959-66) a Napoli; quartieri INA CASA A Secondigliano,Benevento Termili (1957-59), il progetto per la sede delCNEN a Frascati, Roma (1963); la chiesa di S. Antonio aFoggia (1966-67).

Consistenza

10 rotoli e 20 tubi di disegni; 15 agende; 500 fascicoli ca., 20scatole ca. e 10 pacchi contenenti copie di disegni,documentazione allegata ai progetti e fotografie; 10 album difotografie; 30 raccoglitori di opuscoli relativi a materiali dicostruzione (a partire dagli anni ’30)

Riferimenti Bibliografici

R. BIZZOTTO, L. CHIUMENTI, A. MUNTONI, 50 anni di professione, Roma1983, pp. 101-104, 167-168Napoli Guida, 14 itinerari di architettura moderna, a cura di S. STENTI,Napoli 1998, pp. 82, 85, 170.