Roberto Narducci

Dichiarazione
26 luglio 2006
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso gli eredi a Roma ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
riordinato (elenco a cura C. A. Narducci 2004)
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Roberto Narducci (Roma 1887 – 1979), ingegnere earchitetto, si è laureato nel 1923 in Architettura Civile, ed èentrato nel 1909 come disegnatore alle Ferrovie dello Statodel Ministero delle Comunicazioni dove raggiunge il grado diIspettore Capo e poi Dirigente dell’Ufficio Architettura, delServizio Lavori e Costruzioni con A. Mazzoni, curando laprogettazione e direzione lavori di numerosi edifici ferroviarie palazzi postali in diverse località. Tra le principali operevanno menzionate la palazzina a via Savona a Roma (1925),i Palazzi Postali di Cremona e Rovigo (1926), il FabbricatoViaggiatori della Stazione di Taormina (1926)di Treviso(1931), di Salerno (1932-’34), di Benevento e Bari (1932-’34), di Novara (1935), la Stazione di Viareggio (1937), ilPadiglione d’Onore per l’arrivo di Hitler a Roma (1938), ilFabbricato di Rappresentanza della Stazione Roma Ostiense(1940), le stazioni di Ferrara e Taormina (1949), di Terni edell’Aquila (1951) e di Treviso (1952).

Consistenza

12 album di fotografie relative a vari progetti (1928-37), 3 albumdi fotografie di saggi presso la Scuola di Architettura (1911-14),44 fascicoli contenenti fotografie, relazioni e allegati a progetti(1938-51), 4 cartelle contenenti disegni e documenti vari, 2cartelle di materiale a stampa (1911-51)

Riferimenti Bibliografici

AA.VV., Angiolo Mazzoni architetto ingegnere del Ministero delleComunicazioni, Milano 2003, pp. 50, 52, 55, 192-193, 350M. GIACOMELLI, Roberto Narducci (1887-1979) architetto-ingegnere delMinistero delle Comunicazioni, in Architettura ferroviaria in ItaliaNovecento, a cura di E. GODOLI – A.I. LIMA, Palermo 2004A. MORGERA, Roberto Narducci e la monumentalizzazione delle stazioniferroviarie. I casi di Venezia Santa Lucia, Redipuglia e RomaOstiense. 1934-1938, tesi di laurea, Trieste 2006DE GUTTRY, 1989, pp. 52, 134.