Antonio Muñoz

Soggetto conservatore
Museo di Roma, Gabinetto Comunale delle Stampe (dono di Maria Luisa Munõz 1962)
Stato di ordinamento
Catalogato (Banca dati digitale – DB)
Stato di conservazione
medio

Descrizione

Antonio Muñoz (Roma 1884 – Roma 1960). Architetto e storicodell’arte, dal 1921 direttore dei monumenti di Roma per laRegia Soprintendenza e dal 1929 direttore capo dellaRipartizione delle Antichità e Belle Arti del Governatorato diRoma, cura dal 1929 al 1944 importanti interventi di restauro,tra cui quelli nelle basiliche di S. Balbina, S. Giorgio in Velabro,S. Prassede, Santi Quattro Coronati, S. Sabina, il restauro esistemazione dei templi di Largo Argentina, del tempio diVenere e Roma, e del parco di Traiano, il restauro dell’albergodell’Orso. Tra gli altri progetti di sistemazione urbanistica siricordano la direzione dei lavori per l’apertura della via del Maree della via dei Monti, l’isolamento del tempio della FortunaVirile, dell’Augusteo e del Colle capitolino; collabora inoltre alpiano regolatore del 1931 ed all’attuazione del Museo di Roma.Architetto autodidatta, a lui si devono la tomba del pittoreMancini e la riapertura della cappella del Sacramento in Ss.Bonifacio e Alessio, la tomba del generale Armando Diaz in S.Maria degli Angeli, la tomba del principe Ruspoli all’Ara Coeli,la casa per gli esercizi spirituali dei Gesuiti e l’adattamento alrito cattolico russo della chiesa di S. Antonio e del collegioRussicum (1929), il ‘conventino’ di S. Giorgio in Velabro,l’altana di palazzo Clementi in piazza Campitelli, il viridarioantistante S. Cecilia in Trastevere. Fonda nel 1936 la rivistaL’Urbe. Riceve nel 1940 la laurea ad honorem in architettura alPolitecnico di Praga. Nel 1944, su iniziativa del sindaco DoriaPamphili cessa il suo distacco dal Ministero della PI alGovernatorato, viene assegnato alla Soprintendenza diL’Aquila, l’anno successivo, è nominato Ispettore Generale perle Antichità e Belle Arti, restando in carica fino al 1952.

Consistenza

950 disegni ca.; 5000 stampe ca.; 100 fotografie ca. (1920-50ca.). L’archivio contiene elaborati grafici (progetti, planimetrie,sezioni, vedute) e fotografie relativi a vari progetti tra cui:Albergo dell’Orso (10 disegni di stampe); Casa degli esercizispirituali dei Gesuiti (34 disegni, 7 stampe di disegni); Progetti disistemazione urbanistica di settori del centro storico della città diRoma (60 disegni); San Sisto Vecchio (20 stampe di disegni);Torre de’ Conti (10 disegni). Sono presenti fotografie relative albombardamento della basilica di S. Lorenzo fuori le mura

Riferimenti Bibliografici

C. BELLANCA, La basilica di Santa Sabina e gli interventi di AntonioMuñoz, Roma 1999; C. BELLANCA, Antonio Maria Colini, Antonio Muñoz eil governatorato, in Antonio Maria Colini, archeologo a Roma: l’opera el’eredità, a cura di Marco Buonocore (Rendiconti della PontificiaAccademia Romana di Archeologia, 70, 1997/1998), Roma 2000, pp.27-34; C. BELLANCA, Antonio Muñoz. La politica di tutela dei monumentidi Roma durante il Governatorato, Roma 2003; Antonio Muñoz (1884-1960). Una vita per i monumenti e per la città di Roma, a cura di C.BELLANCA, Roma 2003; C. BELLANCA, Il restauro scientifico: spigolatureall’interno del rapporto Gustavo Giovannoni – Antonio Muñoz, inGustavo Giovannoni: riflessioni agli albori del XXI secolo; giornata distudio dedicata a Gaetano Miarelli Mariani (1928-2002), a cura di MariaPia Sette, Roma 2005, pp. 89-92; A. SABATELLI, Restauri nel ForoRomano: gli interventi di Alfonso Bartoli e Antonio Muñoz, in Archeologiae restauro, a cura di Carlo Cresti, Firenze 2005, pp. 16-27SGARBI 1991, pp. 177-178; Rossi, 2000, scheda 33.

Note

oltre al suo archivio il Museo di Roma, Gabinetto Comunale delle
Stampe, conserva l’intera raccolta di stampe antiche, composta da 1.048
pezzi riguardanti vedute antiche di Roma dal XVI al XIX secolo