Vincenzo Monaco e Amedeo Luccichenti

Dichiarazione
14 marzo 2002
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso lo studio professionale a Roma, ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
ordinato sommariamente
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Vincenzo Monaco (Roma 1911 – Roma 1969) e AmedeoLuccichenti (Isola Liri, Frosonone 1907 – Neully sur Seine1963), architetti. L’inizio della collaborazione risale al 1935, siconsolida con l’apertura dello studio professionale nel 1948 etermina nel 1963 con la scomparsa di Luccichenti. Tra leopere realizzate a Roma vi sono: le palazzine di civileabitazione in via San Valentino (1948-50) e in viaCrescenziano (1952); Palazzo per uffici in corso d’Italia(1952, in coll.); l’aerostazione dell’aeroporto Leonardo daVinci, Fiumicino (1952-57, in coll.); il Villaggio olimpico(1957-60, in coll.). A Roma Monaco continuò la sua operacon: la sede della SIAE in viale dell’Arte (1965, incollaborazione), il Palazzo della Tecnica all’Eur (1965, incollaborazione), il Palazzo della Confindustria all’Eur (1968,in collaborazione), Hotel Jolly in corso Italia (1968-71, con E.Monaco).

Consistenza

60 tubi ca. contenenti disegni; 300 faldoni ca. contenentirelazioni tecniche, documentazione allegata ai progetti ecorrispondenza; 200 fotografie ca. e 200 negativi ca. relativi aprogetti (1935-1970 ca.)

Riferimenti Bibliografici

F. SAPORI, Architettura in Roma 1901-1950, Roma 1953, pp. 57, 199,217G. Pagano: lettere ad Amedeo Luccichenti (1941-43), a cura di F.Luccichenti, Roma 1987ANIAI, 1965, schede C10-11, C20, F2, G3, M10, M32; DAU, 1969, III, p.438; IPPOLITO, 1982, pp. 59, 99, 147; MURATORE, 1988, pp. 87, 386;DE GUTTRY, 1989, pp. 130-131; POLANO, 1991, pp. 446, 450, 467;SGARBI, 1991, pp. 148-149; ROSSI, 2000, schede 67, 85, 89, 94, 114,119, 120.