Claudio Longo

Dichiarazione
30 ottobre 1996
Soggetto conservatore
Archivio Centrale dello Stato, Roma (dono 1998)
Stato di ordinamento
ordinato (inventario sommario a cura di F. Lorello 1999)
Stato di conservazione
medio

Descrizione

Claudio Longo (Locri 1912 – Roma 1997), architettoprogettista, urbanista e docente universitario. Nel 1942consegue la libera docenza e ottiene incarichi a Romapresso la Facoltà di Architettura e di Ingegneria ed anchepresso l’Accademia di Belle Arti, dove tiene un corso discenotecnica. All’attività universitaria e scientifica affiancaun’intensa attività professionale e di ricerca. Attraverso lacollaborazione con i suoi assistenti, sviluppa un metodo diinsegnamento rivolto soprattutto ad approfondire la ricerca el’indagine critica nel settore urbano. L’analisi dei centri urbanilo porta ad interessarsi, in primo luogo, della situazioneromana e poi ad estendere i propri interessi oltre gli ambitinazionali. Alla carriera universitaria affianca una intensaattività professionale che lo vede impegnato nel campodell’edilizia e dell’urbanistica, nel settore privato e pubblico,con incarichi e lavori che spesso lo portano a collaborarecon altri professionisti. Nel 1941 progetta a Roma,l’Accademia centrale dei servizi antincendi a Capannelle; nel1956 il quartiere INA Casa a Sbarre inferiore, ReggioCalabria; nel 1968 l’Ospedale traumatologico di Taranto; nel1967 il Mattatoio comunale a Perugia; nel 1971 gli uffici perla Montedison a Milano. Partecipa a concorsi nazionali edinternazionali, anche in collaborazione con altri professionisti,come per il ponte sullo stretto di Messina e per la moscheadi Roma. Nel settore urbanistico redige il piano pesistico ditutela e valorizzazione dei comuni di Palmi, Seminara eBagnara Calabra, il piano regolatore di Cattolica e quelloper il comune di Montalto di Castro. Il suo impegno culturalelo porta a ricoprire cariche di assoluto rilievo in associazioniquali INU e l’INARCH ed a rappresentare l’Ordine degliarchitetti italiani in congressi internazionali.

Consistenza

30 buste; 79 rotoli; 41 cartelle; 1 modello; la documentazione,raccolta in 64 fascicoli riguarda interventi progettuali, elaboratiper concorsi e materiale di studio (1939-1980)

Riferimenti Bibliografici

50 anni di professione 1940-1990, a cura di A. LUPINACCI – M. MANCUSO– T. SILVANI, Roma 1992, pp. 27-30; 73, 74IPPOLITO, 1982, p. 59; ROSSI, 1984, pp. 82, 124.