Attilio Lapadula

Dichiarazione
2 dicembre 1992
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso lo studio professionale a Roma ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
riordinato (inventario e banca dati in rete a cura di T. Fersini e T. Dore, coord. S. A. Lazio 2003)
Stato di conservazione
medio

Descrizione

Attilio Lapadula (Pisticci 1917 – Roma 1981) architetto edurbanista, docente di Urbanistica e membro dell’IstitutoNazionale di Urbanistica e di varie organizzazioni nazionali edinternazionali di urbanistica. Laureatosi nel 1940, inizia l’attivitàprofessionale collaborando nello studio del fratello Ernesto,divenendone unico titolare alla partenza di Ernesto perl’Argentina nel 1949. Prosegue l’attività per un quarantenniocon interventi che spaziano nei settori dell’edilizia residenzialepubblica e privata, scolastica, ospedaliera, commerciale,religiosa; progetti per i quali si avvale della collaborazione diartisti tra cui Afro Basaldella, Bice Lazzari, Leoncillo Leopardi,Pericle Fazzini. Dal 1942 è membro effettivo dell’IstitutoNazionale di Urbanistica e ricopre spesso incarichi presso ilComune di Roma e il Ministero dei Lavori Pubblici. Nel campodella progettazione urbanistica, dal 1945 all’81, ha redattonumerosi piani regolatori generali, piani particolareggiati e dilottizzazione tra cui i PRG di Rimini (1945), Bracciano (1947,in collaborazione col fratello Ernesto), e Fano (1958) Nel 1959consegue la libera docenza in Urbanistica. Tra le opererealizzate a Roma si ricordano: la sede del Ministero dellaSanità, p.le dell’Industria all’Eur (1958-60); il ResidenceGarden, v.le dell’Arte (1959-62); l’Hotel Leonardo da Vinci, viadei Gracchi (1963); la sede uffici Enel, via G.B. Martini (1963-66); la sede dell’IMI, v.le dell’Arte (1966); il Collegio S. Lorenzoda Brindisi, Roma (1967-68); il Collegio Padri Scalambriniani,via della Pisana (1967-69); la sede della Siemens, viaLaurentina (1975-76); la sede uffici Procter & Gamble, via C.Pavese (1976-80)

Consistenza

15976 elaborati grafici; 292 fascicoli, 3 buste, 3 cartelle didocumenti; 5107 fotografie, 11 album fotografici, 194 cartoncini confotografie, 277 provini fotografici, 2631 diapositive, 59 fotogrammipositivi, 1267 lastre fotografiche, 274 negativi, 4 microfilm, 16 bustecontenenti provini e negativi; 7 plastici, 4 bozzetti, 4 prototipi (1938-1981). Si articola in 5 serie, “Elaborati grafici progettuali”: 15979disegni relativi a 378 progetti (1940-1981); “Allegati ai progetti”: 191fascicoli relativi a 113 progetti (1945-81); “Fotografie” (suddivisa indue sottoserie; fotografie di progetti e fotografie relative a viaggi distudio e attività didattica e di ricerca): fotografie 5107, albumfotografici 11, cartoncini con fotografie 194, provini fotografici 277,diapositive 2631, fotogrammi positivi 59, lastre fotografiche 1267,negativi 274, buste di provini e negativi n.q. 16 (1945-1981);“Plastici”: 7 plastici, 4 bozzetti e 4 prototipi relativi a 12 progetti(1948-1969); “Attività didattica e di ricerca”: buste 3 e fascicoli 101contenenti corrispondenza, dispense universitarie, studi, contabilità,perizie (1938-1981)

Riferimenti Bibliografici

B. F. LAPADULA, Studi ed archivi di architetti, in “Strenna dei Romanisti”,21 Aprile 2004, pp. 319-334S. MORNATI, Lo stabilimento balneare Kursaal di Lapadula e Nervi, Roma 2007Attilio Lapadula. Architetture a Roma, a cura di L. CRETI – T. DORE,Roma 2007ANIAI, 1965, scheda M11; IPPOLITO, 1982, pp. 59, 99, 147; DE GUTTRY,1989, p. 129; SGARBI, 1991, pp. 138-139.