Italo Insolera

Dichiarazione
29 gennaio 2003
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso lo studio professionale a Roma ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
riordinato (inventario a cura di D. Morandi e M. Santini Muratori, coord. S. A. Lazio 2005)
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Italo Insolera (Torino 1929); si è laureato in architettura nel1953 a Roma. Professore incaricato presso l’IstitutoUniversitario di Architettura di Venezia, docente di urbanisticadei centri antichi presso la Scuola di Perfezionamento inRestauro dei Monumenti di Napoli, professore ordinario diStoria Urbana alla Scuola di Architettura dell’Università diGinevra. È stato assistente di ruolo e ha tenuto corsi, seminarie conferenze presso la Columbia University School ofArchitecture, l’UNI Descartes di Parigi, la Gesamthochschuledi Kassel, il Collegio degli architetti Barcellona, il Ministero deiLavori Pubblici di Madrid. Dal 1971 è iscritto all’Albo degliesperti di pianificazione territoriale, è autore di importanti studidi pianificazione territoriale, tra cui: Coste della provincia diNuoro (1968-1969), Coste e territorio della Gallura (1965-1970), Appennino Umbro (1973-1976), Parco archeologico diCapo Colonna a Crotone (1984-1992). È stato autore deiseguenti Piani urbanistici: Porto Empedocle, piano diricostruzione (1956), Piani coordinati di Cecina, Bibbona,Castagneto Carducci, San Vincenzo, Sassetta, (1967-1972, incoll.), PRG di Livorno, (1973-1978), Piano di fattibilità per ilParco Archeologico di Gabi (Roma), (1988, in coll.), PianoParticolareggiato del centro storico di Palermo (1988-1989, incoll.), Piano strutturale di Lucca (1997). Inoltre è autore direstauri e di realizzazioni architettoniche, come la BibliotecaNazionale di Torino ( 1954-1964, in coll.).Tra le sue numerose pubblicazioni si citano: Il quartierebarocco di Roma (1967), Coste d’Italia e Monti d’Italia (1967-1975, in 9 volumi); Roma Moderna, (1962, 1971). Roma,immagini e realtà dal X al XX secolo (1980), Archeologia ecittà (1983), L’EUR e Roma dagli anni Trenta al DuemilaRoma (1986), Roma fascista attraverso la documentazionedell’Istituto Luce (2001)Per l’attività svolta ha ricevuto alcuni dei più importantiriconoscimenti del settore (Premio Fondazione Aldo DellaRocca, 1955; Premio INARCH per la critica storica, 1964;Premio Cervia 1970)

Consistenza

271 rotoli (1947-2000); contenitori 185 con documentazioneallegata ai progetti, studi ed atti relativi all’attività scientifica edidattica (1955-2001); 2100 stampe fotografiche ca., 2000negativi ca., 400 lastre ca., 30 scatole di diapositive (1947-2003)È strutturato in 3 serie: “elaborati grafici progettuali” 263 rotoli didisegni relativi a 117 progetti (1947-2000); “documentazioneallegata a progetti e studi”: 185 cartelle e faldoni (1995-2001);“elaborati grafici per pubblicazioni” rotoli 8 di disegni(1954-1991); la sezione “Materiale fotografico” non è stata ancorainserita nell’inventario

Riferimenti Bibliografici

DAU, 1969, III, p. 192; IPPOLITO, 1982, pp. 24, 38, 123.

Note

Nell’ambito dell’intervento si è proceduto anche ad una razionale
sistemazione logistica dei rotoli degli elaborati grafici, sistemati in
contenitori appositamente predisposti dal laboratorio di cartotecnica
dell’Archivio di Stato di Rieti