Raffaele De Vico

Dichiarazione
9 settembre 1998
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso gli eredi a Roma, ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
ordinato sommariamente
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Raffaele De Vico (Penne 1881 – Roma 1969) architetto.Docente di disegno architettonico presso l’Accademia diBelle Arti di Roma e Soprintendente ai Parchi e Giardinidell’EUR. Ha operato prevalentemente nel campodell’architettura dei giardini.Tra le sue opere realizzate a Roma vi sono la Villa Lubin(CNEL) in via Lubin (1909 in coll.), il Serbatoio idrico a VillaBorghese a Roma (1925), il Monumento Ossario ai Cadutidella Grande Guerra al Verano (1931), le aree verdi dipiazza e viale Mazzini (1927 e 1936-50), il Parco di ColleOppio (1928-32), il Parco Nemorense (1930), l’ampliamentodel Giardino Zoologico (1933-35) e la sistemazione dellearee verdi dell’EUR (1951-59).

Consistenza

1 quaderno di appunti; 5 lettere; 500 fotografie ca. concorrispondenti negativi (prima metà sec. XX)

Riferimenti Bibliografici

M. DE VICO FALLANI, Raffaele De Vico e i giardini di Roma, Firenze 1985Le Ville a Roma. Archi tetture e giardini dal 1870 al 1930, a cura di A.CAMPITELLI, Roma 1994, pp. 81, 101-102M. CASCIATO, Raffaele De Vico, in “Dizionario Biografico degli Italiani”,vol. 39 (1991), pp. 555-556DE GUTTRY, 1989, p. 125; SGARBI, 1991, pp. 100-101.