Enrico Del Debbio

Soggetto conservatore
DARC-Centro Archivi MAXXI, c/o Museo H. K. Andersen, Roma (acquisizione 2002)
Stato di ordinamento
riordinato (inventario a cura di E. Terenzoni con A. D’Alessandri, T. Dore, S. Campo, F. Marsico, R. Mirante, M. Oroni, 2007)
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Enrico Del Debbio (Carrara 1891 – Roma 1973) architetto.Compie gli studi all’ Accademia di Belle Arti di Carrara. Nel1914 si trasferisce a Roma. Inizia l’insegnamento nella ScuolaSuperiore di Architettura di Roma e vince il primo premio perl’architettura alla Prima Biennale Romana (1921). Negli anniVenti e Trenta fa parte del comitato organizzatore della IEsposizione Quadriennale Romana, gli è affidata laconsulenza tecnico-artistica per il rinnovo del Palazzo delleEsposizioni e per l’organizzazione della Mostra del Decennaledella rivoluzione fascista. Inizia a lavorare al Piano e aiprogetti del Foro Italico e, come Direttore dell’Ufficio Tecnicodell’Opera Nazionale Balilla, cura la supervisione di moltiimpianti educativi e sportivi in Italia e i progetti di molte Casedel Balilla. Nella seconda metà degli anni Trenta partecipa ailavori per la formulazione della legge urbanistica (Legge1050/1942) e di quella per le opere d’arte negli edifici pubblici(Legge del 2%, 1942). Dopo la guerra continua la costruzionedel Ministero degli Affari Esteri (ex Palazzo Littorio),completato nel 1959 al Foro Italico e, in vista dei GiochiOlimpici del 1960, progetta e realizza la Casa internazionaledello studente e lo Stadio del nuoto. Realizza gli ampliamentidella Facoltà di architettura a Roma, 1963-64. La sua attivitàprosegue fino agli ani ’70, tra gli ultimi lavori sono ilComplesso Termale sulla Marcellana a Montesano (SA)(1960-68), residenze a Prato della Signora a Roma (1973).

Consistenza

625 unità archivistiche contenenti elaborati grafici,corrispondenza, fotografie, lastre e materiale relativo all’attivitàdidattica, scientifica e culturale. Gli elaborati grafici ammontanoa circa 12000 tra originali e copie relativi a 253 progetti (1920-1968). Il fondo è strutturato nelle seguenti serie: progetti;corrispondenza e attività culturale; fotografie e lastre; riviste eritagli stampa

Riferimenti Bibliografici

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