Lorenzo Chiaraviglio

Dichiarazione
16 luglio 2001
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso gli eredi a Roma ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
riordinato sommariamente (elenco a cura di A. M. Basso 2000)
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Lorenzo Chiaraviglio (Roma 1910 – Roma 1973), architetto edocente universitario. Laureatosi nel 1934 alla ScuolaSuperiore di Architettura di Roma, inizia un’intensa attivitàprofessionale unitamente a quella didattica come assistentedei professori Fasolo e Milani e collaboratore di Giovannoni.Dopo la parentesi fascista, in cui fu sospeso dagli invarichi inquanto non iscritto al partito, divenne nel 1955 professore didisegno dal vero presso la facoltà di architetturadell’Università La Sapienza. Dal 1949 collaborò comeprogettista e consulente tecnico con vari enti previdenzialiper la realizzazione di numerosi complessi, creando schemitipo adattabili ai diversi territori; progettò case per i piani INAe UNRRA CASA poi ISES, istituti tipo dell’l’Ente NazionaleAssistenza Orfani dei Lavoratori Italiani (ENAOLI),poliambulatori e sedi dell’dell’Istituto Nazionale Assicurazionicontro Malattie (INAM);Tra i progetti e le numeroserealizzazioni si citano: villino in via Castellini, Roma (1934);progetto di sistemazione urbanistica ed edilizia delLungotevere Tordinona (1936-42, in coll.); villa Farinacci invia Nomentana Km 9.00, Roma (1940); Case per lavoratoridipendenti dell’INA-Casa a Belluno, Foggia, Milano, Napoli,Pescara, Roma, Torino e Vercelli (1949-60); Istituti tipo eFattorie-scuola per l’ENAOLI a Cagliari, Corridonia, Ferrara,Grosseto, Napoli, Perugia e Potenza (1950-68, in coll.); Poliambulatori dell’INAM a Battipaglia, Caserta, Castrovillari,Frattamaggiore, Nocera Inferiore, Orbetello, Potenza, Vallo diLucania (1957-62); Case per lavoratori dipendentidell’UNRA-CASAS poi ISES a Bari, Petilia di Policastro(Catanzaro), Torino e Trieste (1958-69).

Consistenza

120 disegni e 3 rotoli 3 di elaborati grafici; 130 fascicoli ca.contenenti corrispondenza e documenti riguardanti l’attivitàdidattica e progettuale; 4 album; 415 lastre e 1000 fotografie ca.(1930-1970 ca.)

Riferimenti Bibliografici

A.M. BASSO, Proposta di recupero del complesso denominato “La Torre”(ex Villa Farinacci) in località Casal de’ Pazzi, Università degli Studi diRoma “La Sapienza”, Facoltà di Architettura, tesi di laurea, relatoreprof. G. Muratore, a.a. 1999-2000.