Clemente Busiri Vici

Dichiarazione
30 luglio 1975
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso gli eredi a Roma ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
riordinato (inventario e banca dati in rete a cura di R. Mirante e R. Mosciatti, coord. S. A. Lazio 2002)
Stato di conservazione
medio

Descrizione

Clemente Busiri Vici (Roma 1887 – Roma 1965) ingegnere,architetto e urbanista. Accademico di San Luca e Commissariostraordinario della Pontificia Accademia dei Virtuosi delPantheon, Consultore della Pontificia Commissione centrale diarte sacra, membro della Pontificia Opera per la provvista dellenuove Chiese in Roma. Laureatosi a Roma nel 1912 allaScuola di applicazione di ingegneria, intraprese un’intensaattività progettuale in svariati ambiti. Tra i progetti e le numeroseopere realizzate si ricordano: a Torino Villa Gualino (1928-29, incoll.); a Roma: villa Giorgina in via Po (1920), Villa Sangiorgi,ora sede dell’Ambasciata di Finlandia (1924), Villa Badoglio invia Bruxelles (1938-39), villa Grandi in via Porta latina (1929-30), villa alla Passeggiata archeologica poi dimora di A. Sordi(1931-32), palazzina condominio in via Paisiello (1913),palazzine Cosmelli in viale Rossini (1934), palazzine a viaMonte Zebio (1962). Tra le chiese quelle di S. Leone Magno inVia di Boccea (1931), S. Roberto Bellarmino a Piazza Ungheria(1931-33), S. Saturnino a Piazza Topino (1932), Sant’IppolitoMartire in via delle Province (1932-33), S. Fabiano e Venanzioa Piazza di Villa Fiorelli (1934), la Basilica di S. Alessandro e ilrestauro delle Catacombe al VII miglio della Via Nomentana(1934-36), S. Benedetto a Via dei Mercati Generali (1935).Realizzò inoltre l’Università Urbaniana, il Collegio al Gianicolo ediversi interventi per la S. Congregazione di Propaganda Fide(1928-31), due colonie marine a Cattolica (1931) e a Mondello (1933), l’Istituto Nazionale Luce in piazza Cinecittà (1937, incoll.), il palazzo dell’Acqua Marcia in piazza San Silvestro(1938-40), il palazzo del Credito Agrarrio di Miglioramento inviale Castro Pretorio (1950, in coll.). Curò anche interventi direstauro sui palazzi Colonna e del Drago, la chiesa di SanSaba a Roma, le ville Aldobrandini e Mondragone a Frascati,oltre a progetti di arredamenti, tra cui quelli per i GrandiMagazzini Coen a via del Tritone e la casa di moda Galitzine.Fu autore anche di progetti urbanistici come il piano diricostruzione di Frascati (1946) e il Piano regolatore della zonaQuarto Caldo(1949) a San Felice Circeo (LT). Si ricordanoinoltre tra i numerosi lavori all’estero le Scuole Italiane eConvitto di Alessandria d’Egitto (1929-32), la Casa d’Italia aBona in Algeria (1932), la Casa d’Italia e le Scuole di Costanzain Romania, la Casa d’Italia a Rio de Janeiro (1933), le scuoleitaliane al Cairo (1934).

Consistenza

12408 elaborati grafici; 214 fascicoli; 2698 fotografie (1875-1965,con atti sino al 1992). Si articola in 3 serie. “Elaborati grafici”:disegni 10697 e fotografie 118 relativi a 317 progetti (1906-1967);“Carteggio”: 214 fascicoli contenenti corrispondenza, allegati aprogetti nonché 543 fotografie e 1711 disegni; “Fotografie”: 2037fotografie relative a 77 progetti (1911-1964)

Riferimenti Bibliografici

S. BUSIRI VICI, L’architettura di Saverio Busiri Vici e cenni su alcuni altriarchitetti della sua famiglia. 1651-1974, Roma 1974Archivi di famiglie e di persone. Materiali per una guida, vol. I, Roma1991, p. 170 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato, Strumenti CXII)