Armando Brasini

Dichiarazione
30 settembre 1995
Soggetto conservatore
Accademia Nazionale di San Luca, Roma (dono)
Stato di ordinamento
riordinato (inventario analitico a cura E. Procida e E. Frascaroli, coord. Accademia di San Luca 2006)
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Armando Brasini (Roma 1879 – Roma1965). Architetto,urbanista e scenografo.Frequenta l’Istituto di Belle Arti a Roma e il Museo ArtisticoIndustriale in Via Conte Verde a Roma, diretto da RaffaeleOjetti con il quale collabora per alcuni restauri. Nel 1899viene riconosciuto come migliore allievo del Museo. Nel 1901apre una bottega di stuccatore in via del Fiume a Roma e,ottenuta nel 1907 l’abilitazione all’insegnamento del disegno,apre uno studio professionale. Nel 1927 gli vienecommissionato il piano regolatore del quartiere Flaminio enel 1928 realizza quello di Urbino. Nominato accademico diItalia nel 1929, nel 1931 è chiamato a far parte dellacommissione incaricata del piano regolatore di Roma.Ricopre molti incarichi tra cui membro del Consigliosuperiore delle Belle Arti e della Commissione del Comune diRoma, accademico di San Luca e dell’Accademia Albertinadi Torino, cavaliere magistrale dell’Ordine di Malta.Tra i progetti e le numerose opere realizzate a Roma siricordano: l’ingresso monumentale al Giardino Zoologico(1911, in coll.), la Villa Flaminia e Villa Augusta (1920-35), lachiesa del Cuore Immacolato di Maria in piazza Euclide(1923-54), il Museo del Risorgimento nel complesso delVittoriano(1924-25), Villa Manzoni in via Cassia (1928), ilpalazzo dell’INAIL in via IV novembre (1928-32, in collaborazione), il complesso del Buon Pastore (1933-40), ilponte Flaminio (1929-51).

Consistenza

167 elaborati grafici e 9 fotografie relativi a 35 progetti (1913-1948)

Riferimenti Bibliografici

P. ORANO, L’Urbe Massima e l’architettura di A. Brasini, Roma 1917R. VENTURI, Complexity and contradiction in architecture, New York 1966L. BRASINI, L’opera architettonica e urbanistica di Armando Brasini,dall’Urbe Massina al Ponte sullo stretto di Messina, Roma 1979M. PISANI, Architetture di Armando Brasini, Roma 1996M. PISANI, L’onta di Parigi. Il padiglione italiano di Armando Brasiniall’Expo di Parigi del 1925, Melfi 1996Armando Brasini e Villa Manzoni, Atti del convegno di studi tenutosi inRoma il 10 Dicembre 1996, a cura della CIRCOSCRIZIONE XX – UFFICIOCULTURA, Roma 1997M. RANISI, Armando Brasini. Quattro architetture per la RegiaAeronautica, Roma 2001A. TOMASSETTI, Armando Brasini direttore artistico del Vittoriano, in“Bollettino della Unione Storia e Arte”, XCVI, 8, Gennaio / Dicembre2004, pp. 50-57DAU, 1968, I, p. 416; Rossi 1984, pp. 59-67; DE GUTTRY, 1989, p. 121;POLANO, 1991, pp. 573-574; SGARBI, 1991, p. 55.

Note

il fondo Brasini ( 4045 disegni relativi a 106 prgetti; 49 fascicoli,
2081 fotografie, 1101 lastre, 11 plastici, 1909-2001) è stato dichiarato di notevole interesse storico dalla
Soprintendenza Archivistica per l’Umbria il 24 luglio 1995.