Gino Benigni

Dichiarazione
7 febbraio 1998
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso gli eredi a Roma ed è consultabile tramite la S. A. Lazio Nota: disegni e lettere di Gino Benigni sono contenuti nel fondo Domenico Dottori conservato presso A. S. Sassari
Stato di ordinamento
riordinato (elenco a cura T. Dore 1997)
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Gino Benigni (Soriano nel Cimino, Viterbo 1889 – Roma1948) architetto. È stato tra i fondatori della FederazioneArchitetti Italiani nel 1905 e membro della CommissioneEdilizia del Governatorato.Tra i progetti e le opere realizzate a Roma si segnalano: ilprogetto di Stabilimento termale per il Concorso Montiroli(1912), le cancellate del quadriportico della Basilica di S.Paolo (1913-26), le case dell’Istituto Romano per le Casedegli Impiegati dello Stato in via G. Ferrari e in viaTagliamento (1920-25, in coll.), le case della Coop. “LaPrevidenza” in via Savoia (1921-24 in coll.), il Concorso per ilprolungamento di via Marco Minghetti (1925, in coll.), lachiesa dell’Immacolata in via Taranto (1926-28). Fuori Romasi ricordano il Duomo di Monfalcone (1922-26, in coll.),l’Ospedale Civile di Teramo (1926-30), i Palazzi di Giustiziadi Sassari e di Cagliari (1928-42, in coll.).

Consistenza

disegni 12; fascicoli 3 contenenti disegni, documenti personali emateriale a stampa; fotografie 100 ca. (1907-1948)

Riferimenti Bibliografici

P. MARCONI – A. CIPRIANI – E. VALERIANI, I disegni di architettura dell’Ar -chivio Storico dell’Ac cademia di San Luca, Roma 1974, p. 60 (I); p.46 (II)T. DORE, L’opera dell’architetto Gino Benigni (1889-1948), Universitàdegli Studi di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Architettura, tesi dilaurea, relatore prof. G. Muratore, 1997.