Antonio Valente

Dichiarazione
12 gennaio 1999
Soggetto conservatore
l’archivio è conservato presso gli eredi a Roma ed è consultabile tramite la S. A. Lazio
Stato di ordinamento
riordinato (inventario e banca dati in rete con immagini a cura di M. Cipollone, F. Cefalo, A. Gallo coord. S. A. Lazio 2002)
Stato di conservazione
medio

Descrizione

Antonio Valente (Sora 1894 – Roma 1975) architetto escenografo, docente al Centro sperimentale di scenografia.Laureatosi nel 1928 in Architettura, progetta l’allestimento delprimo “Carro di Tespi”, e di vari dispositivi per il teatro quali il“palcoscenico mobile tripartito a piani slittanti”. Nel 1930 perl’Ufficio Educazione artistica dell’Opera Nazionale Balilla,progetta un teatro da erigersi a Roma in Via Capo d’Africa; conil progetto del cineteatro “Conceptio” vince il concorsonazionale per un Teatro Drammatico di Stato a Roma. Nel1932 allestisce la “Sala dei martiri” per la Mostra dellaRivoluzione Fascista nelle sale di Palazzo delle Esposizioni.Nel 1933 progetta gli stabilimenti cinematografici “Pisorno” aTirrenia; tra il 1934 e il 1936 cura il progetto per una scuolamodello per l’insegnamento cinematografico, realizzando aRoma, su Via Tuscolana, il complesso polifunzionale delCentro Sperimentale di Cinematografia, poi inaugurato nel1940, in cui ha la cattedra di Scenotecnica e Scenografia finoal 1968.Seguono nel 1939 il grande complesso della zonaindustriale cinematografica sulla Via Tuscolana, e il Piano diRicostruzione della città di Veroli. Tra il 1947 e il 1949 realizza ilTeatro statale di Istanbul con un palcoscenico tripartito adanello rotante. Nel 1950 con la costruzione delle Scuoleprimarie e secondarie di Veroli, inizia a dedicarsi allaprogettazione di architetture civili collettive: le Scuole Materne aSabaudia e a San Felice Circeo, la chiesa di S. Francesco aTirrenia (1954), il Collegio e la Chiesa dell’Istituto NostraSignora della Mercede a San Felice Circeo. A San FeliceCirceo realizza nuovi edifici pubblici e privati: il Tabacchificio, ilTeatro Comunale, il Cinema Teatro Circe, l’Arena Circe, icomplessi alberghieri di Punta Rossa e Maga Circe, oltre adiverse ville. Tra il 1952 e il 1953 realizza a Latina il Calzificiodel Mezzogiorno e a Lecce il Teatro Massimo. A lui si deveanche l’ideazione di un complesso alberghiero nelle IsoleBahamas e di una villa a Punta dell’Est, in Uruguay.

Consistenza

4908 elaborati grafici (tra cui bozzetti di scenografie); 207fascicoli; 1970 fotografie, 305 diapositive; 9 videocassette, 25audiocassette (1920-1995). Si articola in 5 serie “Elaboratigrafici”: 3303 elaborati grafici relativi a 406 progetti (1920 –1975); “Carteggio e allegati ai progetti”: fascicoli 207 contenentirelazioni, copioni teatrali, cinematografici, articoli, interviste,conferenze, oltre a 430 disegni autografi, 1275 copiecianografiche e 21 fotografie (1923-75). “Fotografie”:fotografie1949, lastre 6 e diapositive 305 relativi a 14 progetti (1900-1975);”Materiale audiovisivisivo”: 25 audiocassette coninterviste originali rilasciate dall’architetto (1974-1995);“Strumenti di corredo”: 2 libretti contenenti l’indice generale deiprogetti e una descrizione sintetica degli eventi biografici

Riferimenti Bibliografici

AA.VV., A. Valente, Roma 1977; G. ISGRÒ, Antonio Valente, architettoscenografo e la cultura materiale del teatro in Italia fra le due guerre,Palermo 1988; I. MASI, L’opera di Antonio Valente, architetto escenografo, Università di Roma La Sapienza, Fa coltà di Architettura, tesidi laurea, relatore G. Mu ratore, 1993; Antonio Valente. Il Cinema e lacostruzione dell’artificio, a cura di L. CARDONE – L. CUCCU, Pisa 2005ROSSI, 1984, p. 78.