Aldo Rossi

Soggetto conservatore
DARC, Centro Archivi MAXXI, c/o Museo H. K. Andersen, Roma (acquisizione 2001)
Stato di ordinamento
riordinato (inventario a cura di E. Terenzoni con M. Oroni e R. Mirante, 2004; banca dati accessibile dal sito DARC)
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Aldo Rossi (Milano 1931-1997) architetto e teoricodell’architettura. Si laurea in Architettura nel 1959 al Politecnicodi Milano. Si forma negli studi di I.Gardella e M. Zanuso.Collabora alla redazione di “Casabella-continuità” ed èassistente di Ludovico Quaroni e Carlo Aymonino. Docenteuniversitario, nel 1973 è direttore della sezione internazionaledi architettura della Triennale di Milano, e nel 1983 è nominatodirettore della sezione architettura della Biennale di Venezia.Gli anni a seguire vedono, in Italia e all’estero, l’affermazionedella sua poetica personale con esposizioni dedicate alla operaarchitettonica e grafica. Impegnato a livello internazionale aprestudi a New York (1986), all’Aia (1986) e a Tokyo (1989) erealizza opere in tutto il mondo. Numerosi i riconoscimenticome Pritzker Prize nel 1990, l’AIA Honor Award nel 1991, ilJefferson Memorial Award nel 1992, la nomina a membroonorario dell’American Academy of arts and letters di NewYork.Tra i principali progetti e le opere realizzate si ricordano: lasistemazione della piazza del Municipio e il monumento aiPartigiani, Segrate, Milano (1965); il progetto di concorso per ilmunicipio di Scandicci, Firenze (1968, in coll.); l’unitàd’abitazione nel quartiere Gallaratese, Milano (1969-1973); ilcimitero di San Cataldo, Modena (1971-1978, in coll.); il Teatrodel mondo, Venezia (1979-1980); la scuola media, Broni, Pavia(1979-1980); il centro civico e direzionale nell’area Fontivegge,Perugia (1982-1990, in coll.); l’ edificio residenziale inRauchstrasse, Berlino (1983-1985, in coll.); la ricostruzione delteatro Carlo Felice, Genova (1983-1991, in coll.); il complessocommerciale Centro torri, Parma (1985-1988, in coll.); l’albergoa Fukuoka, Giappone (1987-1989, in coll.); il monumento aPertini, Milano (1988-1990, in coll.); edificio per residenze euffici in Schutzenstrasse, Berlino (1992-1997, in coll.); laricostruzione del Teatro La Fenice, Venezia (postumo).

Consistenza

1462 elaborati grafici; 14 quaderni, 3463 lettere; 196 cartoline,1242 fotografie; 100 negativi, 18 diapositive; 44 audiovisivi; 11modelli per un totale di 6550 unità archivistiche (1960-1997)Il fondo è strutturato nelle seguenti serie: elaborati progettuali emodelli di progetto; disegni-architetture; disegni-oggetti; quaderni;attività professionale; attività didattica, scientifica, culturale; scritti;scritti su Aldo Rossi; corrispondenza; fotografie; video

Riferimenti Bibliografici

A. ROSSI, L’architettura della città, Venezia 1966A. FERLENGA, Aldo Rossi. Opera completa, Milano 1987-1997 voll. 3A. Rossi, Autobiografia Scientifica, Milano 1999M. SCHEURER, M. TADINI, (a cura di) Aldo Rossi. Disegni 1990-1997,Milano 1999F. DAL CO, (a cura di) Aldo Rossi. I Quaderni Azzurri: 1968-1992, Milano1999S. POLANO, Aldo Rossi in C. OLMO, (a cura di) Dizionario dell’ Architetturadel XX secolo, V, Torino 2000, pp. 269-274E. TERENZONI (a cura di), L’archivio personale di Aldo Rossi. Disegni eprogetti della collezione del MAXXI architettura, inventario, Roma 2004).

Note

Altri nuclei rilevanti di documentazione sono conservati presso il
Getty Institute di Los Angeles, il Centre Pompidou di Parigi, il Museo di
Architettura di Francoforte. Il Museo di Maastricht conserva il progetto
dell’edificio. L’archivio professionale è presso lo studio del socio Morris
Adjmi a New York e presso lo Studio ARassociati di Milano