Luigi Piccinato

Soggetto conservatore
Università “La Sapienza”, Facoltà di Architettura, Dipartimento di Pianificazione Territoriale ed Urbanistica, Roma (dono 2000)
Stato di ordinamento
riordinamento in corso (inventario sezione cartelle piani urbanistici e progetti, a cura di V. De Meo coord. S. A. Lazio, 2007). Il progetto in corso è coordinato in collaborazione dalla S. A. Lazio e dal Dipartimento di Pianificazione Territoriale ed Urba - nistica, Roma
Stato di conservazione
medio

Descrizione

Luigi Piccinato (Legnago 1899 – Roma 1983) architetto eurbanista, docente di urbanistica e membro del MIAR.Laureatosi in architettura a Roma nel 1923, intrapreseun’intensa attività sia nel campo urbanistico, sia in quelloarchitettonico e strutturale, sempre contraddistinta da unaprofonda sensibilità per l’ambiente ed il territorio. Membro delGruppo degli Urbanisti Romani, del Movimento ItalianoArchitettura Razionale (MIAR), di numerose istituzioniculturali italiane e straniere tra cui l’Accademia di S. Luca, laDeutsche Akademie fur Stadtbau und Landesplanund diDusserdolf; vice presidente dell’INU dal ‘52 al ‘69. Docente diUrbanistica dal ‘37 al ‘50 presso l’Università di Napoli, poipresso quella di Venezia sino al ‘63, anno in cui passò aquella di Roma; professore emerito dal 1975. Autore diimportanti pubblicazioni e studi nel campo dell’urbanistica,fece parte di numerose Commissioni e Comitati di studio,partecipando a congressi nazionali ed internazionali.Si ricordano tra le opere architettoniche il concorso per ilPalazzo del Littorio a Roma (1934), la mostra d’Oltremare aNapoli, il teatro Mediterraneo (1939-52) e la Cittàuniversitaria a Catania (1964, lo stadio adriatico a Pescara(premio IN/Arch 1961). Nel campo urbanistico interviene innumerosi centri urbani italiani e stranieri: ha redatto i pianiregolatori di Sabaudia e Aprilia (1933-34) e nel dopoguerra ipiani di Civitavecchia, Pescara, Matera, Brescia, Padova,Siena, Bolzano e Legnano. Ha partecipato alla stesura delPiano Regolatore di Roma (1962) e ai piani di Berlino,Buenos Aires, Istanbul, Tel Aviv. Tra i numerosiriconoscimenti ricevette nel 1964 il premio Olivetti perl’Urbanistica.

Consistenza

390 tubi e rotoli contenenti oltre 6000 disegni; 700 cartellecontenenti tabelle tecniche e documentazione allegata a piani eprogetti, relazioni, corrispondenza; 52 album di fotografie, lastrefotografiche, diapositive, stampe n. q. (1921-1980)

Riferimenti Bibliografici

F. MALUSARDI, Luigi Pic cinato e l’urbanistica moderna, Roma 1989C. MERLINI, Luigi Piccinato, una professione per la città e la società, inUrbanisti italiani, a cura di P. DI BIAGI e P. GABELLINI, Bari 1992ANIAI, 1965, scheda M2; DAU, 1968, IV, pp. 444-445; POLANO, 1991, p.595; STRAPPA, 1996, pp. 82, 84-91, 212, 213.