Luigi Pellegrin

Dichiarazione
7 dicembre 2001
Soggetto conservatore
L’archivio è stato recentemente trasferito presso l’Università di Parma CSAC Centro Studi e Archivio della Comunicazione, ove era già pervenuto un cospicuo nucleo di documentazione grafica, donato dall’architetto stesso (6439 elaborati grafici relativi a 162 progetti, 1952-1977)
Stato di ordinamento
ordinato sommariamente (elenco a cura S. A. Lazio 2002)
Stato di conservazione
buono

Descrizione

Luigi Pellegrin (Courcelette, Francia 1925 – Roma 2001),architetto e docente universitario a Roma. Laureatosi aRoma, dopo un periodo di approfondimento negli StatiUniti, inizia la sua carriera professionale all’inizio degliannni ‘50, entrando a far parte dell’APAO Associazione perl’Architettura organica, fondata da B. Zevi. Ha curatonumerosi progetti sia in Italia che all’estero (ArabiaSaudita, Venezuela, Nigeria, Spagna), tra cui molti edificiscolastici, brevettando alcuni sistemi di prefabbricazioneedilizia. Dagli anni ‘80 si è occupato in particolare dellegrandi pianificazioni (piano per Novoli a Firenze, masterplan per le FS a Roma). Professore ordinario diprogettazione architettonica presso l’Università “LaSapienza” e visiting professor presso l’Universutà diHouston (USA), è tra i maggiori esponenti dell’architetturaorganica. Tra le opere romane si ricordano: le palazzine invia Piccolomini (1958), piazzale Clodio (1959) e via L.Bodio (1961); il Concorso per il Palazzo degli uffici dellaCamera dei deputati a Roma (1967); la scuola elementarein via A. Bertolotti (1975); l’istituto tecnico Alessandro Voltain via di Bravetta (1983). Fuori Roma ha realizzato:quartieri INA-Casa ad Ascoli Piceno (1957), Galatina(1958), Terracina (1961) e Gaeta (1962); il Piano di sanitàe urbanistica della zona di Beles, Etiopia (1987); il Pianoper Novoli, Firenze (1988, in coll.); i palazzi di giustizia diSiracusa (arredo interno, 1988-95), Vallo della Lucania(1991-99) e Mantova (1992-2000).

Consistenza

350 tubi e rotoli ca. di elaborati grafici, 20 cassetti contenentidisegni, 20 disegni progettuali di grande formato (alcuni montatisu tela); 70 faldoni e cartelle ca. di documentazione allegata aiprogetti, scritti editi ed inediti e studi; 140 cartelle e scatole ca. didocumentazione fotografica (1948-1992)

Riferimenti Bibliografici

AA.VV., Architectonicum. Vite professionali parallele 1920-1980, Roma1992, II, pp. 256-257L. PELLEGRIN, Alle porte dell’architettura, Roma 1992Luigi Pellegrin. Verso il progetto, a cura di M. RIPOSATI, Roma 1997AA.VV., Luigi Pellegrin. Il mestiere di architetto, Roma 2000L. PELLEGRIN, Luigi Pellegrin, un percorso nel potenziare il mestiere delcostruire, Milano 2003ANIAI, 1965, schede A3, E4, G6; DAU, 1969, IV, p. 401; IPPOLITO, 1982,pp. 61, 100, 148; MURATORE, 1988, pp. 36, 293, 334, 353; DE GUTTRY,1989, p. 136; POLANO, 1991, pp. 368, 382; SGARBI, 1991, pp. 194-195; ROSSI, 2000, schede 103, 131.